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Non è certo facile trovare espressioni diverse in un poemetto che racconta esperienze esotiche di un viaggio che esula dalla geografia dei luoghi lontani per ricondurli alle emozioni di un cuore inquieto. Così questo poemetto di Mimmo Barba si articola abilmente su due diverse chiavi di lettura, una impressionistica e l’altra indagante il significato vero o almeno presunto. C. Barrese e L. Lucarini Roma 2000 Motivazione espressa dalla commissione del Premio Pagine di poesia (II edizione 2000) che assegna a Microsofto - wuoto il III premio nazionale. Donne che/ infatuate di sole si spogliano le mani/ su sabbie sensuali stendono i loro/ corpi velleitari senza capire dove/ finisce la loro pelle scura/ ora collezionano emozioni con/ cocktail estivi ricaricabili/ abili a cedere/ ai loro desideri cadendo spesso di gusto/ giusto per fare/ uno strip-tim senza confini/ combattono i cattivi odori/ sprofondando nei segreti dell’intimità |